Un’adozione davvero speciale!





E così è arrivato il momento anche del nostro dolcissimo Thomas, il regalo più bello che il nuovo anno ci ha portato, un’iniezione di fiducia in questo tempo martoriato.

Thomas è la personificazione della bontà a quattro zampe, un angioletto peloso grato del poco che gli poteva venire offerto in un canile, mite e sempre disposto a uno scodinzolio festoso, ignaro del fatto che il destino con lui è stato cinico e implacabile e ha decretato che la sua dolce presenza non ci accompagnerà ancora a lungo.

Tutti lo volevano, ma messi di fronte alla cruda realtà si tiravano indietro e il nostro cruccio era che dovesse terminare la sua vita terrena dietro le sbarre prima diventare un angioletto a tutti gli effetti. Il suo orologio biologico ticchettava e le nostre speranze si affievolivano.

Ma questa è una storia agrodolce a lieto fine: ha trovato adozione da chi non lo vede come un condannato, da chi non gira la testa per un’egoistica – per quanto comprensibile – paura di soffrire, bensì da chi va oltre e vede in lui semplicemente quello che è: un cane speciale, che ha e avrà fino alla fine qualcosa da insegnare, la purezza d’animo.

Basta freddo, basta prigionia, Thomas: d’ora in avanti solo morbidi cuscinoni, pappa buona e tante coccole. Vivrai il paradiso in terra e quando approderai a quello celeste ti sembrerà di conoscerlo già.

Chissà quanti Thomas in tutti i canili d’Italia. Questa adozione vuole essere un esempio: si tratta solo di gettare il cuore oltre l’ostacolo e scegliere di fare un pezzetto di strada con uno di loro. In fondo nulla è

eterno.