Ciao piccola Mora..





Aprile 2020

In questo periodo disgraziato, in cui tutti siamo forzatamente rintanati nelle nostre case e sembra che il mondo intero si sia congelato in una bolla sospesa e senza tempo e tutti siamo ripiegati sulle nostre paure e magari anche sui nostri lutti, il canile esce dai nostri radar, perché è il momento di ben altre emergenze e il progetto di allargare la famiglia con un nuovo membro peloso può e deve aspettare. Il Canile di Merate è chiuso, la presenza degli operatori ai ranghi minimi per evitare spostamenti e assembramenti, perciò anche la maggior parte di noi volontari ne ha in questo periodo una percezione lontana. Ma le cose succedono, non stanno ad aspettare noi o la fine dell’emergenza. E così Mora se n’è andata, discreta e silenziosa come è sempre stata, palla di pelo arruffato, arrivata cucciola nel remoto 2007 insieme ai suoi cinque fratelli, ancora in una gabbia nel 2020, un’intera esistenza spesa – o meglio sprecata – dietro le sbarre. E nelle condizioni attuali non l’abbiamo potuta salutare, come non si possono salutare nemmeno i propri famigliari che non ce la fanno. Cerchiamo di farlo così, con un ricordo e un omaggio sul sito, con una mano tesa al saluto ciascuno da casa propria, rispettando le distanze fisiche ma lanciando il cuore oltre gli steccati che ci tengono prigionieri.
Mora non ha mai trovato adozione perché, come l’intera sua cucciolata, aveva un carattere estremamente schivo e non era un cane per tutti. Però con due suoi fratelli il destino è stato benigno, mentre tre altri sono ancora a fare la vita dei reclusi. Noi tutti, che già dopo qualche settimana di reclusione pensiamo di uscire pazzi, ci facciamo la promessa di ricordarcelo a emergenza rientrata e di considerare anche loro strappandoli alla loro invisibilità? Sarebbe il modo migliore per dare un senso alla scomparsa di Mora in solitudine. Arrivederci, timida Mora!