Ciao Biscottino…





Venerdì scorso il nostro Biscotto ci ha salutati. Ci ha tenuto compagnia per cinque lunghi anni e soprattutto noi abbiamo cercato di tenere compagnia a lui nelle sue lunghe giornate sempre uguali da ergastolano senza colpa. Era un cane indipendente, magari un po ruvido come il suo pelo, ma saggio nel suo adattamento alla vita di recluso: non strepitava e non attaccava briga, non faceva niente per comprarsi i visitatori del canile, si limitava ad osservare da dietro le sbarre. Questa sua riservatezza che può essere un pregio per lui ha comportato linvisibilità: nessun occhio interessato si è posato su di lui, che è entrato a tre anni, nel pieno della giovinezza, in un box e ne è uscito definitivamente venerdì a 8 anni per una malattia che abbiamo curato in tutti i modi fino a che è stato dignitoso per lui vivere. Già condannato dal suo morbo, gli avevamo regalato una toelettatura per liberarlo dal pelo arruffato dagli anni di box: sembrava tornato cucciolo e non potevamo credere che il cronometro per lui fosse già partito. E come un cucciolo negli ultimi giorni ha smesso i panni del burbero per trasformarsi in un esserino indifeso che chiedeva protezione e conforto con occhietti da supplica. Gli vogliamo rendere omaggio con questo ricordo, perché almeno in questoccasione esca dalla condizione di cane invisibile e forse anche per dar voce al nostro senso di colpa per non essere riusciti a trovargli una famiglia. Ci piace immaginarlo in un luogo oltre la vita a rimpinzarsi di biscotti che erano la sua unica, piccola soddisfazione. Ciao Biscotto!